Coronavirus, gli ultimi aggiornamenti

Leggo ormai da giorni interventi che non fanno altro che creare allarmismi fra i cittadini sulla vicenda del coronavirus. Accuse a Comune, Regione e Asl di immobilismo, di irresponsabilità. Ipotesi di complotti per nascondere delle presunte verità scomode. Di verità, al momento, ce n’è una sola. Che le istituzioni stanno mettendo in campo tutte le precauzioni possibili per farsi trovare pronte in caso di necessità, in pieno accordo con le autorità sanitarie del territorio e soprattutto seguendo le indicazioni del ministero della Salute. Perché è bene ricordare che questa è un’emergenza mondiale, non locale.

Sono stati aperti tre punti di analisi dei campioni a Pisa, Firenze e Siena per essere tempestivi nell’individuare possibili contagi. Di questi tre centri solo Siena ha effettuato 17 test e tutti sono stati negativi.

E’ stata organizzata una task force permanente che monitora i rientri dalla Cina e che è pronta ad attivare i protocolli per il trattamento di eventuali casi che ad oggi non ci sono stati.

E’ stato individuato un ambulatorio all’Osmannoro come ulteriore precauzione, dove indirizzare le persone che rientrano dalla Cina e che necessitano dei controlli del caso. E se ce ne fosse bisogno c’è la disponibilità ad aprirne pure uno a Prato.

E’ in corso una puntuale attività di comunicazione su quello che accade da parte del dipartimento della prevenzione. E a questo bisogna aggiungere che c’è la piena collaborazione da parte delle autorità cinesi per diffondere in modo capillare le comunicazioni anche nella comunità orientale.

Credo sia doveroso mantenere alta l’attenzione sul fenomeno, anche perché la salute dei cittadini viene prima di tutto, ma gli allarmismi fomentati negli ultimi giorni stanno diventando fuori luogo. L’attività di prevenzione è quotidiana, la nostra sanità è pienamente operativa e siamo pronti a gestire qualsiasi situazione qualora si dovesse verificare”.

Intanto proprio oggi il direttore generale della Ausl Toscana Centro, Paolo Morello Marchese, ha scritto una lettera al commissario straordinario nazionale Angelo Borrelli in relazione ai provvedimenti adottati per l’emergenza Coronavirus. Ecco come si chiude il documento: “Riteniamo di aver messo in essere quanto previsto dalle vostre disposizioni e da quelle del Ministero della Salute. A seguito di ripetute comunicazioni a mezzo stampa e social sulla necessità di “obbligare” in isolamento tutta la popolazione di rientro dalla Cina, cinese e non, si chiede alla S.V. delucidazioni in merito a quanto riportato. Rimanendo a disposizione per ogni eventuale chiarimento, si porgono distinti saluti”.

Ecco anche un link dove poter leggere tutta la lettera: https://www.toscana-notizie.it/-/coronavirus-il-direttore-ausl-toscana-centro-scrive-al-commissario-nazionale-borrelli

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