Unioni civili: politica abbia il coraggio di rappresentare i diritti di tutti

Unioni civili: politica abbia il coraggio di rappresentare i diritti di tutti

Cari amici, con l’inizio del nuovo anno e la ripresa dei lavori e delle sedute del Consiglio Regionale, riprendo volentieri  la buona abitudine del riepilogo dell’attività svolta nella settimana appena passata.

Nell’ultima settimana ho dedicato molto tempo ad incontrare cittadini, escluso Martedì e Mercoledì che sono stati giorni di Consiglio. Diversi punti all’ordine del giorno, ma il centro del dibattito politico ha riguardato maggiormente quelli riferiti alla fusione dei Comuni dell’Abetone e di Cutigliano e la mozione PD in sostegno della legge sulle unioni civili.

La discussione sulle fusioni ha riguardato soprattutto il risultato del referendum nei comuni interessati. A Cutigliano il risultato è stato a favore della fusione mentre all’Abetone ha prevalso il no, ma nel complesso il referendum ha dato esito favorevole. Entrambi i consigli comunali si sono espressi favorevolmente. Parte del problema però rimane: trovo giusto che la fusione prosegua anche se i cittadini di uno dei due comuni si sono espressi in maniera contraria. Il rischio da evitare è che questo tipo di operazioni non siano più fusioni ma vere e proprie annessioni da parte del paese più grande. Si aprirà certamente un dibattito sull’opportunità di rivedere le regole delle fusioni, anche in virtù di ciò che accadrà quando riguarderanno realtà più grandi e influenti.

L’altro tema, quello sulle unioni civili, è sicuramente uno degli argomenti oggi più sentiti anche a livello nazionale. Tema molto delicato che credo travalichi l’appartenenza politica. Credo non ci siano dubbi sul fatto che sia forte la necessità di un provvedimento che dia stessi diritti davanti allo Stato a tutti indipendentemente dal loro orientamento sessuale, ma su questo mi sembra che tutti, chi più chi meno, siano d’accordo. E lo trovo già un enorme passo in avanti. Le divisioni nascono invece quando si parla dell’adozione dei figli a coppie con genitori dello stesso sesso. La mia formazione cattolica, non lo nascondo, mi suggerirebbe la massima opposizione a questo tipo di scenario. Mia posizione che però si scontra con la realtà dei giorni nostri dove, che piaccia o meno, sono già molte le coppie omosessuali con figli. La politica deve prendere atto di questo e aldilà di come uno la possa pensare, ci si deve assumere la responsabilità di rappresentare i diritti di tutti. Comunque, credo che la discussione in merito continuerà ancora nelle prossime settimane.

Per il resto della settimana, ricordo una bellissima serata Mercoledì al circolo “I Risorti” a La Querce, dove insieme ai tanti cittadini ha cenato anche il Vescovo Agostinelli. Giovedì mattina sono stato ospite di Andrea Vignolini a Lady Radio. Ho ribadito la nostra posizione contraria all’ampliamento di Peretola, abbiamo discusso dei rapporti tra Firenze e Prato, del futuro della Piana e di tanto altro. Venerdì ho partecipato all’inaugurazione di “Materia”, nuovo e interessante centro culturale a Carmignanello, totalmente finanziato dal “Gruppo Colle”. Uno spaccato sull’energie rinnovabili e su come nel passato le industrie sfruttavano, in questo caso l’acqua del Bisenzio, per far muovere turbine ed altro. Molto bello e interessante: diventerà senza dubbio un punto di riferimento, soprattutto per le scuole del territorio.

Scriverò qualcosa sulla sanità Giovedì. Credo sia opportuno fare un po’ di chiarezza.