Nuovi posti letto, adeguamento NOP e risorse per cure intermedie. RISPOSTE CONCRETE

Nuovi posti letto, adeguamento NOP e risorse per cure intermedie. RISPOSTE CONCRETE

Queste ultime settimane sono state particolarmente intense e ricche di appuntamenti per definire il futuro del sistema socio sanitario della nostra area. Il Consiglio Comunale aperto della scorsa settimana e la visita dell’Assessore regionale Stefania Saccardi, sono stati momenti di riflessione e confronto importanti. È finito il tempo delle recriminazioni e della ricerca delle colpe. Il nostro dovere è trovare le migliori risposte ai problemi dei cittadini. Giovedì scorso, prima del Consiglio Comunale, abbiamo inaugurato 12 nuovi posti letto di cure intermedie e, successivamente, illustrato quelli che saranno gli interventi dei prossimi mesi con i quali intendiamo dare una prima soluzione alle criticità sia dell’ospedale che del territorio. Almeno altri 12 posti di cure intermedie prima dell’estate, 20 posti in convenzione con Villa Fiorita per gli utenti in uscita dal Pronto Soccorso, lavori di adeguamento degli spazi del Pronto Soccorso del NOP per un totale di € 500.000. Infine, ma forse la cosa più importante, la disponibilità di 3 milioni e mezzo di euro per la realizzazione delle strutture territoriali mancanti. Una risposta concreta ai problemi emersi in questi ultimi anni a seguito di un momento delicato come è stato quello del passaggio dal vecchio al nuovo ospedale.

Esiste poi una discussione sull’area dell’Ex MeD. Oltre al progetto ormai definito del Parco Centrale, che cambierà il volto del centro storico di Prato e che considero un momento di svolta epocale, esistono 9000mq di fabbricati che resteranno e che siamo chiamati a ripensare affinché siano destinati alla fruizione dei cittadino. Per questo motivo, tantissimi servizi di cui si sente un sostanziale bisogno, potranno trovare una naturale collocazione nella riqualificazione dell’intera area. Ci siamo impegnati a discutere anche delle risorse necessarie all’intervento. Il Comune verserà alla Regione 12 milioni per la cessione dell’area. Mi impegno affinché questi soldi siano reinvestiti dalla Regione Toscana nel progetto di riqualificazione che sceglieremo per il recupero di questa area.

Con l’Assessore Saccardi, oltre al nuovo ospedale, abbiamo visitato la clinica di “Villa Fiorita”, realtà che svolge molti servizi per conto dell’ASL, e quindi da considerare come parte integrante del nostro sistema sanitario. Abbiamo visitato anche la sede dell’AIAS di San Giusto, dove è in costruzione un centro residenziale per l’accoglienza dei disabili. Una struttura che ha bisogno di essere aiutata per la conclusione del progetto. Credo che anche grazie all’approvazione della legge sul “Dopo di noi” in Parlamento, si possano ritrovare le risorse affinché si arrivi alla conclusione del percorso.

Abbiamo voluto mostrare all’Assessore anche l’attività del laboratorio di analisi chimiche dell’Istituto “T. Buzzi”, che si occupa della verifica della qualità dei tessuti. Infine, si è tenuto un confronto pubblico al Circolo PD di Borgonuovo, in cui sono stati affrontati i temi della sanità locale e in particolare del distretto di San Paolo che da un anno e mezzo è stato chiuso.

Infine, capitolo relativo all’emergenza tossicodipendenza e a come, a livello regionale su un piano sanitario e sociale siamo in grado di fare qualcosa. Basta un dato significativo per fotografare la situazione: Firenze, città di 350.000 abitanti più o meno, ha ben 5 sedi del SERT; Prato, 200.000 abitanti, solamente una. È qui che interverremo, con l’obiettivo almeno di raddoppiare questo servizio. Anche l’Assessore Saccardi si è resa subito disponibile a trovare risorse e collocazione in tempi rapidi.

In settimana anche l’Assessore all’Ambiente Federica Fratoni è stata in città per un incontro che ho avuto il piacere di organizzare con i sindaci della provincia per parlare di rischio idraulico: il passaggio delle competenze sul tema alla Regione ha creato nelle amministrazioni incertezza sulle procedure e sulle manutenzioni del territorio. L’Assessore Fratoni ha ascoltato le richieste e le preoccupazioni dei sindaci, facendo il punto della situazione sul passaggio della competenze e sui finanziamenti disponibili per prevenire fenomeni di dissesto idrogeologico soprattutto in quei piccoli comuni montani che si trovano a far fronte ogni giorno di più con frane e smottamenti.

In questi primi mesi di legislatura ci eravamo presi l’impegno di portare il nostro territorio e le sue criticità all’attenzione della Regione, soprattutto per quanto riguardava i temi della sanità e del sociale. L’impegno lo stiamo mantenendo. La concretezza degli interventi messi in campo lo dimostra.