A metà strada, tra un primo turno e i ballottaggi

A metà strada, tra un primo turno e i ballottaggi

Mi sono preso una settimana buona per poter fare le mie prime considerazioni in merito allo scorso turno elettorale. Analisi parziale che tiene conto solamente dei primi turni, rimandando ogni riflessione definitiva a dopo i ballottaggi.

Domenica scorsa sono andati al voto diversi comuni italiani, molti dei quali anche toscani. Nella provincia di Prato solo il Comune di Carmignano è andato alle urne, dove il PD ha presentato come candidato sindaco Edoardo Prestanti, giovane assessore della giunta di Doriano Cirri. Edoardo ce l’ha fatta con più del 52% dei votanti, anche se occorre registrare una bassa affluenza, di poco al di sopra del 50%. I complimenti a Edoardo per il risultato che, seppur positivo, deve far riflettere, soprattutto per la bassa affluenza. La nuova amministrazione, per non avere sorprese al prossimo giro, dovrà lavorare molto in questi anni per un maggior coinvolgimento dei cittadini.

Nel resto della Toscana molte conferme ma anche alcuni risultati che meritano una riflessione: Sesto Fiorentino va al ballottaggio dopo il commissariamento dovuto alle dimissioni del Sindaco uscente Sara Biagiotti. Lorenzo Zambini, candidato sindaco del PD, contro Lorenzo Falchi, sostenuto da Sinistra Italiana e ora anche da Rifondazione. Battaglia che si preannuncia difficile ma non impossibile. L’unica cosa certa è che al ballottaggio andranno due schieramenti composti da persone che fino ad un anno fa governavano insieme. Forse la contesa poteva essere risolta diversamente, facendo lavorare di più la politica, e lasciando da parte risentimenti e rivalse personali. Tema centrale delle elezioni di Sesto pare essere stato quello del termovalorizzatore di Case Passerini che, indipendentemente da chi vincerà, verrà realizzato. E questa è l’unica certezza.

Altri tre comuni determineranno a mio avviso il risultato in Toscana: Grosseto, Montevarchi e Altopascio. Grosseto e Montevarchi con amministrazioni uscenti di centrosinistra e Altopascio da sempre di centrodestra. Sono tutte sfide in bilico ma assolutamente possibili. In bocca al lupo ai nostri candidati.

In Toscana, nonostante grandi proclami, il Movimento 5 Stelle non ha ottenuto quei risultati che gli avrebbero concesso almeno un ballottaggio. Non so se è l’effetto Nogarin, però sembra che i cittadini toscani non si siano fidati molto dei rappresentanti pentastellati per affidare loro il governo delle varie amministrazioni locali.